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Speciale Mondiali Sud Africa 2010

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.
Disponibile anche in:
Inglese, Francese, Tedesco, Portoghese e Spagnolo

Elenco partecipanti alla XIX edizione del Mondiale di calcio
GRUPPO A GRUPPO B GRUPPO C GRUPPO D
SquadraPtG
bandiera della nazionale UruguayUruguay73
bandiera della nazionale SudafricaSudafrica43
bandiera della nazionale MessicoMessico43
bandiera della nazionale FranciaFrancia13
SquadraPtG
bandiera della nazionale ArgentinaArgentina93
bandiera della nazionale Rep. di CoreaRep. di Corea43
bandiera della nazionale GreciaGrecia33
bandiera della nazionale NigeriaNigeria13
SquadraPtG
bandiera della nazionale USAUSA53
bandiera della nazionale InghilterraInghilterra53
bandiera della nazionale SloveniaSlovenia43
bandiera della nazionale AlgeriaAlgeria13
SquadraPtG
bandiera della nazionale GermaniaGermania63
bandiera della nazionale AustraliaAustralia43
bandiera della nazionale GhanaGhana43
bandiera della nazionale SerbiaSerbia33
GRUPPO E GRUPPO F GRUPPO G GRUPPO H
SquadraPtG
bandiera della nazionale OlandaOlanda93
bandiera della nazionale GiapponeGiappone63
bandiera della nazionale DanimarcaDanimarca33
bandiera della nazionale CamerunCamerun03
SquadraPtG
bandiera della nazionale ParaguayParaguay53
bandiera della nazionale SlovacchiaSlovacchia43
bandiera della nazionale Nuova ZelandaNuova Zelanda33
bandiera della nazionale ItaliaItalia23
SquadraPtG
bandiera della nazionale BrasileBrasile73
bandiera della nazionale PortogalloPortogallo53
bandiera della nazionale Costa d'AvorioCosta d'Avorio43
bandiera della nazionale Rep. Dem. Di CoreaRep. Dem. Di Corea03
SquadraPtG
bandiera della nazionale CileCile63
bandiera della nazionale SpagnaSpagna63
bandiera della nazionale SvizzeraSvizzera43
bandiera della nazionale HondurasHonduras13

Editoriali

La finalissima - presentazione

a cura di: Jacopo Cellini Redazione Emozione Calcio
Sarà SpagnaOlanda, un inedito sotto molti punti di vista. Le due Nazionali non si sono mai scontrate nella fase finale di un Mondiale, e comunque vada a finire si aggiungerà un nuovo nome all’albo dei vincitori della coppa. La Spagna affronterà la sua prima finale, l’Olanda giocherà invece la sua terza, dopo aver perso le prime due nel 1974 e nel 1978 rispettivamente contro i padroni di casa della Germania Ovest e dell’Argentina. Per la prima volta una squadra europea vincerà un Mondiale disputato fuori dal proprio continente: fino ad ora c’era stato un perfetto equilibrio tra europee e sudamericane (9 successi a testa), ed una perfetta alternanza dal 1962 in poi. Le due rappresentative arrivavano in Sudafrica dopo aver dominato i propri gironi di qualificazione, conclusi con un en plein di vittorie (8 per gli Orange, 10 per la Roja). Gli spagnoli hanno perso una gara del proprio raggruppamento – come l’Argentina nel 1978 ed il Brasile nel 1954, poi laureatisi campioni – ma arrivano a Johannesburg con 2 soli gol subiti, gli stessi che garantirono all’Italia nel 2006 ed alla Francia nel 1998, quando il torneo era come ora a 32 squadre, di alzare la coppa. Gli arancioni hanno invece visto gonfiare la propria rete per 5 volte, ma arrivano all’incontro decisivo al termine di un percorso netto, caratterizzato da 6 vittorie tutte nei tempi regolamentari. Sneijder e Villa sono per ora i migliori marcatori del torneo con 5 reti, anche se il titolo di capocannoniere è insidiato anche da Klose e Forlan, che sono a quota 4 gol e possono incrementare il proprio bottino in una gara con meno pressioni come la finale di consolazione tra Germania ed Uruguay di sabato sera.
Spagnoli ed olandesi si conoscono, per essersi scontrati diverse volte nelle competizioni internazionali del vecchio continente. Van der Vaart (che con tutta probabilità non giocherà dall’inizio) è compagno di club dei madridisti della Nazionale spagnola, mentre Robben, Sneijder e Huntelaar sono ex del Real col dente avvelenato, perché non hanno saputo rendere al meglio nella squadra più importante di Madrid, ed hanno lasciato altrove le tracce più profonde della loro qualità. Van Bronckhorst e van Bommel (genero dell’allenatore van Marwijck) sono invece ex del Barcellona, che prima di diventare il serbatoio della Nazionale spagnola ha avuto un periodo “arancione”, sostanziato dalla presenza dei vari Kluivert, Overmars, Frank e Ronald de Boer.
Passiamo al livello tecnico. La formazione olandese è quasi certa: Stekelemburg in porta, van der Wiel e van Bronckhorst esterni bassi, Mathijsen e Heitinga centrali, de Jong e van Bommel mediani a protezione del quadrilatero magico composto da Kuyt, Sneijder e Robben dietro a van Persie. Del Bosque ha invece probabilmente un solo dubbio: schierare dall’inizio un Fernando Torres evidentemente fuori forma ma prezioso per creare spazi per gli inserimenti di Villa ed Iniesta, oppure accentrare il capocannoniere neo-acquisto del Barcellona ed inserire Pedro per aumentare ulteriormente il tasso di qualità e dinamismo. Per il resto in campo ci saranno i soliti noti: Casillas in porta, Sergio Ramos e Capdevila sulle fasce, Puyol e Piquè centrali, Busquets, Xabi Alonso ed il magnifico Xavi a centrocampo. Se l’Olanda cercherà di metterla sul piano del fraseggio e del gioco di squadra, verrà probabilmente atterrata passo dopo passo – come è successo alla Germania – dal lavorio ai fianchi degli spagnoli, pronti a sferrare in ogni occasione il colpo del knock out. La chiave tattica in mano agli uomini di van Marwijck dovrebbe invece essere quella dell’uno contro uno: se Kuyt cercherà di impattare la sfida con Sergio Ramos, Robben dovrà garantire costantemente la superiorità numerica puntando Capdevila sulla destra. E se gli iberici cercheranno di costruire una gabbia intorno al fenomeno del Bayern, si potrebbero aprire spazi per le invenzioni di Sneijder, che ha già dimostrato di poter tagliare le difese spagnole nella sfida contro il Barcellona, a Milano con la maglia dell’Inter. La carta cederà però presto il posto all’erba, all’imprevedibilità di una finale mondiale, uno dei tre eventi sportivi più seguiti in tutto il pianeta insieme al Tour de France ed alla maratona di New York. Le analisi del pre-partita lasceranno giustamente il posto ai commenti del post, ed alla delusione di chi avrà perso, ed alla gioia di chi avrà vinto la diciannovesima edizione del campionato del Mondo di calcio.
8 luglio 2010

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Le semifinali - Germania-Spagna

a cura di: Jacopo Cellini Redazione Emozione Calcio
Una cosa bella che il calcio sa fare è quella di smentire i luoghi comuni, dopo averli creati o ereditati da altri versanti culturali. La Germania è sempre stata dipinta come una squadra coriacea, tradizionale ed organizzata, capace di sopperire alle carenze di gioco e fantasia con la disciplina. La squadra di Loew ha offerto invece prestazioni frizzanti e spettacolari, mostrando probabilmente il miglior calcio di tutto il torneo. Lo ha fatto non attraverso qualche innaturale imprinting genetico, ma col contributo dei figli delle migrazioni e della globalizzazione. La Spagna era presentata spesso come l’eterna incompiuta, ed invece ha vinto l’Europeo del 2008, ha dominato le qualificazioni a Sudafrica 2010 e dopo la sconfitta d’esordio contro la Svizzera si è rialzata col piglio e la classe della grande squadra, vincente ed abituata a vincere. Insieme all’Olanda, le due Nazionali hanno fatto ammirare al mondo la vitalità del calcio europeo, dato come morto o declinante da tanti soloni dopo l’uscita di Francia ed Italia. Gli allenatori hanno costruito le due rappresentative sui blocchi di Bayern e Monaco e Barcellona, pescando a piene mani nel serbatoio del campionato nazionale – solo Reina e Torres giocano fuori della loro nazione di nascita, entrambi nel Liverpool. Tutti e due inoltre sono arrivati in Sudafrica con un’idea ben precisa del modulo e degli uomini che avrebbero messo in campo. Del Bosque su questo è stato anche più determinato del collega: la sua formazione ideale prevede Casillas in porta, Sergio Ramos e Capdevila sulle fasce, Puyol e Piquè centrali, Busquets davanti alla difesa, Xabi Alonso centrocampista centrale, Xavi come fulcro insostituibile di tutte le azioni spagnole, Iniesta e Villa larghi ai lati di Torres, punta centrale col compito di finalizzare e creare spazio per l’inserimento dei due fortissimi esterni. Hanno sempre giocato questi 11, tranne che per cause di forza maggiore – con Torres ancora convalescente ha esordito Silva, al posto di Iniesta infortunato ha giocato Jesus Navas. Loew ha avuto solo un’incertezza sul terzino sinistro: è partito Badstuber, gli è subentrato Boateng alla terza partita. Per il resto, Neuer in porta, il capitano Lahm a destra, Friedrich e Mertsacker centrali, Khedira intenditore, Schweinsteiger regista, e trio di trequartisti con l’obbligo di eseguire anche la fase difensiva – Podolski, Klose e Mueller – dietro a Klose. Per questo la Germania parte lievemente svantaggiata per la sfida di stasera: dovrà sostituire lo squalificato Mueller (con Cacau o Trochowski senza cambiare il modulo, col giovane Kroos per aggiungere un uomo e tanta qualità al centrocampo), ed in questi casi un piccolo legnetto in una ruota rischia di far inceppare tutto il meccanismo. Ci si attende comunque un grande spettacolo.
7 luglio 2010

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Barbetta Stefano

Copertina del libro: http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788862980968

La bibbia dei mondiali

Editore Morellini

Dati 2010, 208 p., ill., brossura

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Le altre edizioni:

Uruguay 1930

15 lug 1930 - 30 lug 1930

Italia 1934

27 mag 1934 - 10 giu 1934

Francia 1938

04 giu 1938 - 19 giu 1938

Brasile 1950

24 giu 1950 - 16 lug 1950

Svizzera 1954

16 giu 1954 - 04 lug 1954

Svezia 1958

08 giu 1958 - 29 giu 1958

Cile 1962

30 mag 1962 - 17 giu 1962

Inghilterra 1966

11 lug 1966 - 30 lug 1966

Messico 1970

31 mag 1970 - 21 giu 1970

Germania 1974

13 giu 1974 - 07 lug 1974

Argentina 1978

01 giu 1978 - 25 giu 1978

Spagna 1982

13 giu 1982 - 11 lug 1982

Messico 1986

31 mag 1986 - 29 giu 1986

Italia 1990

08 giu 1990 - 08 lug 1990

Stati Uniti d'America 1994

17 giu 1994 - 17 lug 1994

Francia 1998

10 giu 1998 - 12 lug 1998

Corea/Giappone 2002

31 mag 2002 - 30 giu 2002

Germania 2006

09 giu 2006 - 09 lug 2006

Incontri
disputati

Gruppo A 11/06/2010 16.00
1-1
Gruppo A 11/06/2010 20.30
0-0
Gruppo B 12/06/2010 13.30
1-0
Gruppo B 12/06/2010 16.00
2-0
Gruppo C 12/06/2010 20.30
1-1
Gruppo C 13/06/2010 13.30
0-1
Gruppo D 13/06/2010 16.30
0-1
Gruppo D 13/06/2010 20.30
4-0
Gruppo E 14/06/2010 13.30
2-0
Gruppo E 14/06/2010 16.00
1-0
Gruppo F 14/06/2010 20.30
1-1
Gruppo F 15/06/2010 13.30
1-1
Gruppo G 15/06/2010 16.00
0-0
Gruppo G 15/06/2010 20.30
2-1
Gruppo H 16/06/2010 13.30
0-1
Gruppo H 16/06/2010 16.00
0-1
Gruppo A 16/06/2010 20.30
0-3
Gruppo B 17/06/2010 13.30
4-1
Gruppo B 17/06/2010 16.00
2-1
Gruppo A 17/06/2010 20.30
0-2
Gruppo D 18/06/2010 13.30
0-1
Gruppo C 18/06/2010 16.00
2-2
Gruppo C 18/06/2010 20.30
0-0
Gruppo E 19/06/2010 13.30
1-0
Gruppo D 19/06/2010 16.00
1-1
Gruppo E 19/06/2010 20.30
1-2
Gruppo F 20/06/2010 13.30
0-2
Gruppo F 20/06/2010 16.00
1-1
Gruppo G 20/06/2010 20.30
3-1
Gruppo G 21/06/2010 13.30
7-0
Gruppo H 21/06/2010 16.00
1-0
Gruppo H 21/06/2010 20.30
2-0
Gruppo A 22/06/2010 16.00
1-2
0-1
Gruppo B 22/06/2010 20.30
0-2
2-2
Gruppo C 23/06/2010 16.00
0-1
1-0
Gruppo D 23/06/2010 20.30
2-1
0-1
Gruppo F 24/06/2010 16.00
0-0
3-2
Gruppo E 24/06/2010 20.30
1-2
1-3
Gruppo G 25/06/2010 16.00
0-0
0-3
Gruppo H 25/06/2010 20.30
1-2
0-0
Ottavi di finale 26/06/2010 16.00
2-1
Ottavi di finale 26/06/2010 20.30
1-2
Ottavi di finale 27/06/2010 16.00
4-1
Ottavi di finale 27/06/2010 20.30
3-1
Ottavi di finale 28/06/2010 16.00
2-1
Ottavi di finale 28/06/2010 20.30
3-0
Ottavi di finale 29/06/2010 16.00
5-3
Ottavi di finale 29/06/2010 20.30
1-0
Quarti di finale 02/07/2010 16.00
2-1
Quarti di finale 02/07/2010 20.30
5-3
Quarti di finale 03/07/2010 16.00
0-4
Quarti di finale 03/07/2010 20.30
0-1
Semifinali 06/07/2010 20.30
2-3
Semifinali 07/07/2010 20.30
0-1
Finale per il terzo posto 10/07/2010 20.30
2-3
Finale 11/07/2010 20.30
0-1

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