Utente registrato
Avvia la ricercaaccedi
|
Emozione calcio
RSS
Avvia la ricercacerca

Stagione 2010/11

Notizie

I tuoi pronostici

Libri

Focus

Commenti

Ti trovi in: Ignora collegamentiHome page | Commento
Riccardo Niccolai

Commento relativo a: Zico Menu rapido per la persona: Zico

Zico

a cura di: Riccardo Niccolai Redazione Emozione Calcio
Quando giocava nell’Udinese, Arthur Antunes Coimbra, detto Zico, venne paragonato da un cronista del ‘Gazzettino del Friuli’ ad un “motore di una Ferrari all’interno di un Maggiolino”. Questo paragone rende l’idea di quanto fosse strana la situazione per una squadra provinciale come l’Udinese avere in rosa uno dei calciatori più forti in quel periodo, se non di tutti i tempi.
Nella storia del calcio sono pochi i calciatori che hanno avuto piedi buoni come quelli di Zico: era un vero e proprio incubo per i portieri avversari perché riusciva a mettere il pallone dove voleva.
La sua specialità erano i calci da fermo: le sue probabilità di segnare su calcio di punizione erano prossime a quelle che aveva di segnare un rigore, praticamente infallibile, disegnava traiettorie imparabili per qualsiasi portiere. Dotato di una tecnica sopraffina e di un grande senso del gol, Zico ricopriva il ruolo che oggi viene chiamato “trequartista”, poiché era geniale anche nei suggerimenti per i compagni di squadra, grazie alla sua visione di gioco che gli permetteva di prevedere gli sviluppi dell’azione ed al piede vellutato con il quale serviva passaggi di prima intenzione secchi e rasoterra, che mandavano in tilt le difese avversarie. Zico non era certo un gigante fisicamente, alto 1,72 m per 68 kg, sopperiva ai limiti fisici con abbondante qualità tecnica, fu il calciatore brasiliano più popolare nel periodo 1975-1986, vinse per ben te volte il Pallone d’Oro sudamericano (1977, 1981, 1982) e per tre volte la classifica dei cannonieri.
Arthur nasce a Quintino, nello stato di Rio de Janeiro il 3 marzo 1953 e comincia la sua carriera nelle giovanili del Flamenco, per arrivare in prima squadra nel 1971 e diventare titolare due anni più tardi. Nel Flamengo gioca undici stagioni, disputando 489 partite e segnando 368 gol, vincendo con la sua squadra 3 campionati brasiliani, 6 campionati carioca (campionato dello stato di Rio), una Copa Libertadores e una Coppa Intercontinentale.
Nel giugno del 1983 inizia la sua prima e unica esperienza europea da giocatore, viene acquistato dall’Udinese Calcio, che riesce ad ufficializzare il suo arrivo solo dopo che un Giurì d’Onore del Coni le dà ragione in merito a una questione sorta dopo il veto imposto dalla Federcalcio, perché, a suo dire, la squadra friulana non avrebbe garantito la copertura finanziaria dell’operazione.
Zico all’Udinese comincia subito a fare quello che i tifosi bianconeri si aspettavano: dare spettacolo, ciò significava stadio “Friuli” sempre pieno e record di abbonamenti. La squadra in campionato parte bene, si assesta nelle prime posizioni in maniera stabile, mentre Zico segna e incanta, ma la cavalcata dei friulani si ferma quando il brasiliano si “stira” in amichevole e si ferma per cinque giornate, quando rientra non è più lo stesso e l’Udinese è costretta a dare addio anche alla zona Uefa. In quel campionato Zico segna 19 gol in 25 partite, uno in meno del capocannoniere Platini: fu una sfida all’ultimo gol fra due giocatori dal talento innato.
Da questo momento inizia una fase di lenta decadenza per la compagine bianconera. L’anno successivo Zico gioca con il contagocce e l’Udinese si salva nel finale. Il campione brasiliano incappa in guai, oltre che fisici, con la Giustizia, viene infatti accusato di costituzione di capitali all’estero e condannato. Dopo la sentenza scappa in Brasile e torna a giocare con il Flamenco, segnando 24 gol in 77 gare dall’85 all’89, anno in cui viene riabilitato dalla Corte d’Appello di Trieste e in cui fa ritorno in Italia, nella “sua” Udine, per disputare la partita d’addio alla Nazionale Brasiliana, con un Brasile-Resto del Mondo, terminata 1-2.
Con la Seleçao, Zico partecipa a tre edizioni della Coppa del Mondo (1978, 1982 e 1986), senza riuscire però a vincere la competizione. È il quarto marcatore di sempre nella storia della sua nazionale, con 66 gol segnati in 88 partite.
Dopo l’addio alla Nazionale, dà anche l’addio al Flamengo e va a giocare in Giappone, prima nei Sumimoto Metals e poi nei Kashima Antlers, squadra con la quale conclude la sua carriera di giocatore nel 1994 e inizia quella di allenatore nel 1999, con ottimi risultati, che gli valgono, tre anni più tardi, la chiamata alla guida della nazionale giapponese, guidata dal 2002 al 2006.
15 ottobre 2009
I voti di Riccardo Niccolai
Immagine voto 5

Sei d'accordo con Riccardo Niccolai? Menu rapido per la notizia: Zico Scrivi il tuo commento
I commenti su Emozione Calcio

bassi de masi francesco

abbiamo apprezzato il tuo attaccamento alla maglia ora con l.avellino serve ripetersi ma noi siamo sicuri ...

15 ottobre 2009 Leggi tutta la notizia

Zico

Quando giocava nell’Udinese, Arthur Antunes Coimbra, detto Zico, venne paragonato da un cronista del ...

15 ottobre 2009 Leggi tutta la notizia

Fiorentina: il punto prima del big match

Sabato pomeriggio alle 18, all’Olimpico di Torino c’è una partita che per un tifoso viola è la partita ...

14 ottobre 2009 Leggi tutta la notizia

Un’Italia rilassata contro Cipro.

Stasera andrà in scena l’ultima giornata del girone di qualificazione per i Mondiali del prossimo anno. ...

14 ottobre 2009 Leggi tutta la notizia

VERO NOME: CRISTIANO ROBAIDO!!

Baidoda serie A!!!!!!!!!!!!!!!!!! ...

13 ottobre 2009 Leggi tutta la notizia

Trap, lezione di stile

Diversi italiani, assistendo alla sfida tra gli azzurri e l'Irlanda, hanno tifato i verdi. Strano? Non ...

12 ottobre 2009 Leggi tutta la notizia
Commenti 269 di 614 (3682 Commenti)
Prev
Next
Hanno scritto ...

Redazione Emozione Calcio 907 commenti

Redazione Emozione Calcio

Stefano Barbetta 136 commenti

Stefano Barbetta

Stefano Biagioni 86 commenti

Stefano Biagioni

Riccardo Niccolai 78 commenti

Riccardo Niccolai

Jacopo Cellini 62 commenti

Jacopo Cellini

Gabriella Falcone 54 commenti

Gabriella Falcone

Spaccacapelli 34 commenti

Spaccacapelli

Marco Palumbo 32 commenti

Marco Palumbo

Zapping 15 commenti

Zapping

sada77 7 commenti

sada77
Utenti 1 di 3 (23 Utenti)
Prev
Next

®08 Emozione Calcio - Tre W Studio - all right reserved privacy | informazioni | contatti | newsletter | credits |