
Cesena-

Sassuolo
Partita sospesa al 73' sul punteggio di 0-0 causa neve.

Ascoli-

Salernitana 4-2
Torna al successo l' di , che ha la meglio su una coriacea che dilapida un buon primo tempo e frana nella ripresa. Sono infatti i campani a siglare la prima rete dell'incontro, grazie al solito (6 reti in 5 presenze da quando è a ) che riceve un lancio di , evita l'uscita di e deposita in rete per l'1-0. La reazione locale è immediata: al 18' un'indecisione della coppia Bastrini-Peccarisi consente a di presentarsi dinanzi a e di batterlo con un lieve pallonetto di sinistro. E' un buon momento per i marchigiani che sfiorano la rete del sorpasso due volte, ma in entrambe le occasioni fallisce. A inizio ripresa la Salernitana si rialza e va nuovamente in vantaggio: corner di Cozza al 51' e testa vincente di . L'Ascoli arranca, ma al 59' beneficia di un calcio di rigore procurato da Lupoli per fallo di . La conclusione di Antenucci però si stampa sul palo. Due minuti dopo e sono gli ospiti a colpire il legno con . L'Ascoli risorge grazie al capitano , che al 67' lascia partire dai 25 metri un bolide che buca la porta di Polito e fa 2-2. Gli ospiti non ci sono più e l'Ascoli inizia a dilagare. Due minuti dopo e Lupoli, sfruttando un tiro di Antenucci, supera Polito e piazza il 3-2 a vuota. Al 91' l'Ascoli cala il poker con , che mette il sigillo a un contropiede partito da metà campo.

Brescia-

Grosseto 2-3
Super Pinilla si esalta e guida il all'impresa sul campo del , che aveva subito l'ultima sconfitta nella 18° giornata (0-2 ad Ancona) e che non perdeva in casa addirittura dalla 9°, quando fu il a imporsi per 1-0. La partita sembra iniziare a favore delle “Rondinelle”, ma dopo un buon avvio i locali cadono già al 9': corner per gli ospiti e colpo vincente di che supera . Il Grosseto inizia a crederci e raddoppia appena quattro minuti dopo col cannoniere , che spara un missile da fuori area e centra la rete, alle spalle di un incolpevole Arcari. La reazione bresciana arriva al 31' grazie a , ma il suo tiro si stampa sul palo. La fortuna non arride ai locali e allora gli ospiti triplicano il loro vantaggio al 38': perde palla e Pinilla s'invola verso la porta locale, beffando Arcari con un destro dal limite dell'area. Nella ripresa i cambi di danno subito i suoi frutti e il Brescia, al 49', centra la traversa con che di testa coglie il cross dalla destra di . Il gol è nell'aria e arriva al 53', grazie al lob di che scavalca . Il Brescia produce il meglio adesso, ma prima Budel al 61' e poi Possanzini al 72' non riescono a metterla dentro. L'ultima rete della sfida arriva al quinto minuto di recupero ed è ancora Possanzini a segnare, sfruttando un tiro del difensore avversario che gli calcia addosso, spedendo la sfera in rete.

Cittadella-

Empoli 2-1
Il Cittadella si conferma “squadraccia” al e piega l', collezionando al terza vittoria di fila. La partita non è delle migliori nei minuti iniziali e difatti alla prima occasione, i locali passano. Cross di dalla destra al 23' e perfetta stoccata di testa di , che supera Bassi per l'1-0. L'Empoli è inesistente, tant'è che il primo tiro lo effettua al 35'. Nella ripresa la partita si vivacizza, ma a segnare è ancora il . Minuto 63', bella discesa sulla sinistra di , palla radente al centro che è gettata in rete dal destro del solito Ardemagni, giunto a quota 12 reti in campionato. L'Empoli dimezza lo svantaggio dieci minuti dopo col primo gol in campionato di , che in scivolata spedisce la palla all'angolino alla sinistra dell'incolpevole . Nel finale però, i locali riescono a gestire il vantaggio.

Crotone-

Albinoleffe 0-3
Il Crotone frana in casa, divorandosi l'impossibile sottoporta nel primo tempo e cadendo dinanzi alla concretezza degli ospiti. Il gol del vantaggio dei lombardi arriva già all'8', grazie a che sfrutta a dovere l'assist di , favorito comunque dallo scontro tra e . Da lì in poi, pur faticando nella costruzione, il ha almeno quattro clamorose palle-gol per pareggiare, ma la mira oggi non è amica della squadra di . La prima occasione è sciupata da al 18', che non inquadra la porta col sinistro su invito di . Al 25' l'assist su punizione di Morleo trova la testa di (ex della partita), ma la mira è centrale. Al 31' è a mettere i brividi a Pellizzoli, sfruttando proprio una respinta di quest'ultimo sulla precedente conclusione di . Al 38' il Crotone segnerebbe anche, ma l'incornata vincente di Degano è annullata per fuorigioco. A inizio ripresa il copione del match non cambia: Crotone in avanti a testa bassa, ma gol che non arriva. Al 66' per i calabresi la partita sembrerebbe mettersi sui binari giusti, dato che Torri riceve il secondo giallo della sua partita e lascia i suoi in dieci. Ma è ancora un regalo difensivo al 70' a consentire all' di segnare, col diagonale mancino di , appena entrato. Il punteggio si fa più pesante dieci minuti dopo con la rete di Perico, su assist di Cristiano.

Gallipoli-

Padova 1-2
Le minacce di abbandonare la società padovana del Presidente Cestaro, funzionano da medicinale per i veneti che espugnano il Via del e tornano a vincere dopo dieci giornate. Il vantaggio biancoscudato arriva al 26' e lo realizza , inserendosi bene e depositando in rete la punizione battuta da . Qualche minuto dopo ed è a mancare il 2-0. Nella ripresa il , nel tentativo di raddrizzare la gara, si espone ai veloci contropiedi padovani. Già al 49' rischia di capitolare sulla combinazione Renzetti-Vantaggiato, ma il gol arriva al 52'. A firmarlo è , che deposita in rete sfruttando un bel suggerimento di . Al 59' arriva il gol degli uomini di , grazie a . Il Gallipoli cerca in tutti i modi la via del pari e gioca anche in superiorità numerica per l'espulsione di al 67', per somma di gialli. L'unica occasione per pareggiare arriva all'83', ma si fa parare il tiro ravvicinato da .

Mantova-

Lecce 2-2
Quarto pareggio consecutivo della capolista , stavolta sul campo di un buon . I locali aggrediscono un Lecce impacciato e molle fin dai primi minuti. La rete che sblocca la gara arriva al 22' e a segnare è , che spedisce in fondo al sacco una respinta di . La reazione leccese arriva proprio dopo il gol subito: al 31' sfiora la rete, che però arriva cinque minuti dopo con , abile nello sfruttare la punizione di e a insaccare di testa. Il finale di primo tempo è ben giocato dagli ospiti, che potrebbero perfino raddoppiare. L'inizio del secondo tempo però rimette le ali al Mantova: nel giro di quattro minuti, l'undici di colleziona due buone occasioni con . Ed ' proprio lo stesso Pellicori a segnare il 2-1 al 53', con un preciso colpo di testa su assist di dalla destra. Inizia una fase in cui entrambe le squadre potrebbero segnare, creandosi le giuste occasioni. L'ultima rete della gara arriva però all'83' e a segnarla è il Lecce. Il realizzatore è ancora Munari, sempre di testa.

Modena-

Ancona 2-1
Con i gol dei suoi uomini migliori il ritrova la vittoria e riporta entusiasmo dalle parti del . Il vantaggio modenese arriva già al 4' con “à” , che dinanzi a lo batte con un preciso esterno destro, che s'infila all'angolino alla sinistra dell'estremo difensore anconetano. E' un vantaggio legittimo, ma la reazione ospite non tarda ad arrivare. Al 24' il diagonale di termina a lato la sua corsa. Nove minuti dopo e dal lato destro è a colpire il palo. La legge del calcio (gol sbagliato, gol subito) non perdona e il Modena raddoppia: al 37' vede sul vertice destro dell'area di rigore e lo serve con un cross a scendere, che l'ex-giocatore atalantino conclude splendidamente di collo destro spedendo la sfera in rete. Nella ripresa il Modena ha due buone occasioni per arrotondare il punteggio, ma né né Bruno sono precisi. L' torna così in partita grazie al gol di Colacone, che arriva al 73'. L'occasione per pareggiare gli ospiti la falliscono nei minuti di recupero, con .

Torino-

Frosinone 3-1
Un Torino di rigore beffa il e torna a sperare nell'aggancio alla zona play-off. La gara non è delle migliori e i granata passano solo nel finale di primo tempo, grazie al rigore realizzato dal solito . Il calcio dal dischetto era stato decretato per fallo di su . Nella ripresa la partita è più vibrante e intensa e gli ospiti pervengono al pareggio: al 56' supera e di testa batte . Il pari scuote i granata ed è lo stesso Ogbonna a rifarsi, conquistando il secondo rigore per i suoi al minuto 74'. Dal dischetto Bianchi si fa parare la conclusione da , che ringrazia anche il palo, ma nella ribattuta è lo stesso “Rolandinho” a ribadire in rete per il 2-1. All' 85' Sereni si guadagna lo stipendio sventando un pericoloso colpo di testa di . Dal possibile gol-infernale a quello paradisiaco della vittoria consolidata: minuto 95', mezza-rovesciata dell'ariete Bianchi e 3-1 .

Triestina-

Vicenza 0-0
Finisce a reti bianche al di il “derby del Nord” fra e . Gli uomini di offrono una manovra migliore, ma non riescono a trovare la conclusione giusta. Le migliori palle-gol del primo tempo per i vicentini le ha , ma nella prima è stato bravo a dire di no, mentre nella seconda è la mira del centrocampista a finire sotto accusa. Nella ripresa la partita si accende per l'espulsione di al 60'. Il Vicenza non sfrutta a dovere la superiorità numerica, pur sfiorando la rete con , ma Calderoni è attento. Poi è ad avere la palla della vittoria, ma per il Vicenza non è giornata.

Piacenza-

Reggina 0-0
Finisce a reti inviolate la sfida-salvezza del . Un pari in cui il vero protagonista è stato il freddo, pungente e fastidioso. Entrambe le squadre hanno una manovra lenta, a vantaggio delle difese che riescono sempre a sbrogliare ogni tentativo di sfondamento. Gli unici sussulti del primo tempo giungono nei minuti finali: prima è il , con , a mettere in difficoltà su punizione. Poi è la volta della , che con un destro da fuori di impegna . Nella ripresa, sostituisce due giocatori spenti, come e , e inserisce e . E’ proprio Greco, al 70’, a porgere un invitante assist a Moscardelli, che da dentro l’area in posizione centrale spara alto. Cinque minuti dopo arriva la migliore occasione della gara: tiro da fuori di Greco, col sinistro, palo pieno e Moscardelli, in versione brutta copia di se, ciabatta clamorosamente consentendo il recupero della difesa. La gara non regala altre emozioni significative.
8 marzo 2010