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2-2
Ancona salva, Mantova in B. Il pareggio del Conero condanna la società di , sempre più in crisi e senza certezze per la prossima stagione. Mastronunzio si prepara probabilmente all’addio lasciando in ricordo una prestazione decisiva, condita dal gol del pareggio al 69’ e dal tiro del primo vantaggio all’8’, deviato nella propria porta dalla sfortunata deviazione di schiena di , dopo che il pallone aveva incocciato la traversa. Il Mantova aveva ribaltato il risultato con una doppietta di (seconda marcatura in posizione dubbia), ma una volta subito il gol del bomber anconetano non ha più saputo reagire. Ora i virgiliani attendono notizie sul fronte societario, per sapere con quali prospettive affrontare la prossima stagione in Lega Pro.

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2-1
Le due squadre giocano senza pressioni, e ne viene fuori una partita spettacolare infarcita di occasioni da rete, molte delle quali fallite dal Crotone. Antenucci cerca di incrementare il già corposo bottino di reti, ma dopo soli 15 secondi è la traversa a negargli la rete. I padroni di casa reagiscono con , , e soprattutto che trova il miracolo di , ed alla fine passano con una bella conclusione a giro di . L’Ascoli trova subito il pareggio con , ma continua a subire gli attacchi della formazione di , che sfiora ripetutamente il gol con Degano e Grillo, il quale nella ripresa impatta il numero dei legni. Alla prima incertezza gli ospiti trovano però il vantaggio con , e si portano a casa l’intera posta: il Crotone fallisce anche un rigore con , ma esce tra gli applausi del suo pubblico per la splendida stagione disputata.

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2-2
Giornata di addii al Castellani: saluta con la rete del vantaggio su cross di (anche per il capitano potrebbe essere l’ultima partita al Castellani), lascia con il gol del pareggio, il suo 27° centro in una stagione da record. Il Grosseto aveva ribaltato il risultato in 3 minuti con e , ma il pareggio era il risultato più giusto e prevedibile. Le due toscane concludono una stagione interlocutoria (più positiva per il Grosseto, in possesso di minori mezzi rispetto all’Empoli), e si apprestano a ridefinire in sede di calciomercato le proprie rose. Quasi certamente sulla panchina degli azzurri non siederà più , ieri alla 200 partita da professionista.

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2-2
Senza Santoruvo squalificato, e si caricano come preventivato il peso dell’attacco ciociaro, e con una rete a testa consentono alla formazione di di guadagnarsi la sospirata salvezza senza passare dalla giostra dei playout. Dovrà farci un giro invece la Triestina, che si giocherà contro il le speranze di permanenza nella serie cadetta. Al vantaggio frosinate di Troianiello aveva risposto grazie alla deviazione di , ma il gol da rapace d’area di Stellone lasciava poche speranze agli uomini di , cui serviva solo la vittoria. Il pareggio di dopo una corta respinta di serve dunque a poco, per gli alabardati ogni verdetto è rimandato al doppio scontro del 4 e del 12 giugno.

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0-0
Pareggio doveva essere e pareggio è stato tra Lecce e Sassuolo: i salentini festeggiano la vittoria del campionato di serie B e soprattutto il ritorno in serie A dopo una stagione di purgatorio, mentre gli emiliani imbottiti di riserve conservano le energie per i playoff, che li vedranno opposti al nella gara di semifinale. In Puglia parte la festa per celebrare l’ottava promozione in serie A, la quinta della gestione . Gli ospiti devono invece mantenersi concentrati per il post-season, con che dichiara: “ sfidare subito il Torino invece del , che oggi corre di più”.

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3-2
Il risultato è conforme alle aspettative, un po’ meno l’andamento dell’incontro che ha visto un Gallipoli già retrocesso rimanere in vantaggio su di un Modena alla ricerca degli ultimi punti salvezza sino al 37’ del secondo tempo. I pugliesi vanno addirittura in doppio vantaggio (rete del giovane e di al 10’ pt ed al 3’ st), ma vengono rimontati dalle reti di , Giampà e del giovanissimo (18 anni da 10 giorni), che regala la vittoria ai suoi al 41’ del secondo tempo. Col senno di poi sarebbe comunque andata bene anche una sconfitta, perché la classifica avulsa avrebbe comunque premiato gli emiliani rispetto a e .

Padova –

2-1
Ecco il vero risultato a sorpresa dell’ultima giornata. La corazzata ospite cade sull’ultimo ostacolo e fallisce la promozione diretta, mentre gli uomini di azzeccano la partita perfetta ma dovranno ancora sudare per conquistare la permanenza in categoria: li attende infatti il playout contro la Triestina. Partenza sprint dei veneti, che al 3’ sono già in vantaggio grazie a , il quale in tuffo manda alle spalle di un cross perfetto di . Dopo 40 minuti tirati e contratti, in cui il Padova chiude ogni spazio al Brescia, è ancora Renzetti a servire a (altro gol decisivo dopo quello di settimana scorsa contro l’) la palla del 2-0. accorcia su rigore alla mezz’ora della ripresa, ma il Brescia non ha la forza per tentare il recupero nel finale. Ora dovrà essere bravo a risollevare il morale in vista delle semifinali playoff, che vedranno le Rondinelle opposte al .

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0-1
Dopo il lo scorso anno, stavolta tocca al Cesena festeggiare al la promozione in serie A. Il sapore quest’anno è però del tutto diverso, perché i romagnoli mancavano dalla massima categoria da 20 anni, ed il traguardo arriva dopo una rincorsa entusiasmante (le possibilità erano ridotte al lumicino prima della trasferta vittoriosa di ), concretizzatasi grazie alla sconfitta del Brescia a . La formazione di – che in ogni caso allenerà in serie A il prossimo anno, probabilmente però sulla panchina del – si impone per 1-0 sul campo di un Piacenza già salvo grazie alla classe di ed al gol di , che al 2’ della ripresa fa esplodere i migliaia di tifosi arrivati in trasferta a sostenere la squadra. Da Padova arrivano le notizie sperate, ed a fine partita possono esplodere i festeggiamenti.

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Albinoleffe 3-1
Clima teso al Granillo, dove non viene festeggiata la salvezza ottenuta, ed anzi vengono fischiati sonoramente tutti i giocatori amaranto (lo striscione in curva sud recita “al 90’ via tutti vergogna mercenari”) tranne il capitano , che dice addio alla società dello stretto dopo 5 anni. In campo gli uomini di non faticano molto ad ottenere i 3 punti che servivano contro un già salvo grazie alla doppietta di ed al gol di , che chiudono la pratica già nel primo tempo. Prima dell’intervallo arriva anche la rete di , che fissa il risultato sul 3-1 finale.

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0-1
Alla fine sono fischi per tutti: per la Salernitana che retrocede in Lega Pro con appena 17 punti all’attivo, e per il Vicenza che pur conquistando la salvezza viene contestato dai propri tifosi al seguito. La partita ha poco da dire: scontata la vittoria dei veneti, che segnano all’8’ con che incorna con successo un calcio d’angolo di . 5 minuti dopo viene espulso nella squadra di casa, che nei restanti 80 minuti produce solo un tiro dalla distanza di ed un’occasione con . Gli ospiti falliscono per almeno 4 volte il raddoppio, ma per la classifica va bene così, il prossimo anno sarà ancora serie B.

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1-0
Il Torino supera il Cittadella sia sul campo con un gol di Berlingheri al 17’ pt, sia in classifica ottenendo il quinto posto, che significa semifinale playoff da giocare contro il invece che contro il . Chi avesse voluto studiare il gioco delle due squadre in vista degli spareggi che decideranno la terza formazione a salire in A sarebbe però rimasto deluso, perché i 2 allenatori coprono le carte effettuando un massiccio turnover, per risparmiare energie in vista della gara d’andata di mercoledì. I giocatori stanno attenti a non farsi male ed a non incorrere in squalifiche, cosa che riesce a tutti meno che al granata (il quale comunque non sarebbe probabilmente stato inserito nella formazione titolare), che si becca un’ammonizione e salterà in ogni caso la gara d’andata contro gli undici di .
31 maggio 2010