
Fiorentina-

Juventus 1-2
La Juventus riparte subito dopo la debacle casalinga col ed espugna il di , grazie a una ripresa attenta e ordinata. Pronti e via e la al 2' è già in vantaggio: ottimo assist in verticale di che pesca , al limite del fuorigioco. Il brasiliano si presenta dinanzi a , lo mette a sedere fintando di tirare col destro e piazza il colpo vincente con l'altro piede. La si scuote e inizia a cercare con insistenza la rete del pari. I viola giocano meglio e al 9' hanno subito un'occasione d'oro per pareggiare: uno sfortunato retropassaggio di , al limite dell'area, libera la cui conclusione però è spedita da in angolo. Al 15' è un sinistro radente di , su punizione, a mettere i brividi a Manninger e compagni. Al 21' la si ripresenta in avanti grazie a un'ottima azione personale di , conclusa con un lancio verso . L'ariete francese però non riesce a concludere a rete, stoppato dal tempestivo recupero di . Dieci minuti dopo e arriva il pari viola: lancio, dalla sinistra, di da poco oltre il cerchio di centrocampo e palla che arriva dentro l'area, a metà tra l'errata diagonale difensiva di e la tardiva uscita di Manninger. Marchionni s'inserisce in mezzo e con un piccolo balzetto schiaccia di testa il gol del pari. Nella ripresa la Juve gestisce meglio le avanzate viola e nei primi dieci minuti fa la partita. Il gol del nuovo e definitivo vantaggio arriva al 68' e nasce da un passaggio di Diego per , il quale premia con un passaggio verticale in profondità la corsa di (subentrato a De Ceglie) e indovina l'angolo giusto per battere a rete col sinistro. Sul 2-1 la Juve torna a concedere qualcosa, specie un dubbio abbraccio di a , ma proprio nei minuti di recupero è Marchisio, dopo aver eluso l'intervento di Gobbi, a rientrare e sparare un tiro col sinistro che manda in corner.

Roma-

Milan 0-0
Un buon mette alle strette la , ma non riesce a prevalere e così ambedue le formazioni rischiano di vedere aumentato il gap dall'. E' la Roma di ad avere le prime importanti occasioni della partita, specie con un violento destro da fuori di all' 8', che smanaccia in corner. Da un altro calcio d'angolo al 23', è il Milan a rendersi pericoloso con . I rossoneri pressano alto e impediscono alla Roma, quando recupera palla, di ripartire come vorrebbe. Cinque minuti dopo il tiro di Antonini, è ancora il Milan a rendersi pericoloso con un sinistro da dentro l'area di , ben pescato da . La conclusione è però fuori. A dieci minuti dallo scadere della prima frazione è , nel tentativo di sbrogliare un cross teso verso il centro di , a rischiare il patatrac con un colpo di testa all'indietro che finisce in corner. A inizio ripresa il copione è sempre lo stesso e un altro suggerimento di Ronaldinho non trova la testa di Borriello per un nonnulla. Al 55' Borriello si libera sulla destra di un avversario, converge verso il centro e anziché servire in mezzo per il compagno, prova la conclusione personale, deviata in calcio d'angolo. Al 74' la Roma mette fuori la testa e un cross di dalla sinistra diviene un ottimo assist per la zucca di , che fa la barba al palo di sinistra della porta rossonera. Negli ultimi dieci minuti il Milan ha due potenziali occasioni di testa, mal sfruttate da Ronaldinho e . L'ultimo brivido lo regala un potente sinistro da fuori di Riise, che impegna Abbiati.

Atalanta-

Udinese 0-0
Partita tesa e nervosa quella di , fra due squadre a caccia di punti salvezza. Nel primo tempo sono due le migliori occasioni, una per parte. Al 19' una discesa di permette a di concludere a rete al volo col destro, ma la sua conclusione termina di poco a lato. L', poco attiva nella prima metà del primo tempo, si sveglia con l'avanzare dei minuti e confeziona poi la sua migliore occasione sull'asse Sammarco-Pepe, ma la conclusione di quest'ultimo da ottima posizione è sventata in corner da . Nella ripresa è ancora l' a partire meglio, con una pericolosa conclusione di da fuori. La partita si incattivisce e al 77' viene espulso. Proprio agli sgoccioli l'Udinese ha la palla della vittoria: , pescato in area da un pallonetto, spara un diagonale dalla destra e Asamoh, piazzato all'altro palo, non arriva a deviare per un soffio.

Bari-

Chievo 1-0
Torna al successo il di e questa vittoria ha tutta l'aria di portare il sereno in casa barese, dato che adesso i punti di vantaggio sul , terzultimo, sono dodici. La vittoria del Bari è meritata e fin dai minuti iniziali del match i biancorossi impongono le loro iniziative. In una di queste, al 14', un tiro-cross di sorprende e si stampa sulla traversa. Sei minuti dopo però, il Bari passa. Ottimo assist in pallonetto di per , che senza guardare la porta si gira e spara un destro vincente che termina all'angolino alla destra di Sorrentino. Nel finale di tempo e a inizio ripresa il entra definitivamente in partita e mette alle corde i baresi. Tuttavia sono poche le occasioni da gol e una volta passata la fase in cui subisce, il Bari cerca di sfruttare le praterie in attacco. Proprio nel finale i baresi beneficiano di un calcio di rigore, concesso per fallo di su . Alla battuta si presenta , ma la sua conclusione è ben parata da Sorrentino.

Bologna-

Napoli 2-1
Il Bologna di continua la sua marcia verso la salvezza e stende un mai domo. Adesso per i rossoblu sono nove i punti di vantaggio sul Livorno, terzultimo in classifica. Nei primi quattordici minuti si decide la gara: al 7' è a deviare, da dentro l'area, una conclusione da fuori di Buscé per l'1-0. minuti dopo e il raddoppia: una punizione innocua di non pesca nessuno in area, ma sorprende e termina la sua corsa in rete. Tutto finito? Macché. Il Napoli si riversa in area rossoblu e dopo nemmeno due minuti dimezza lo svantaggio: è a ribadire in rete un invito di , svettando di testa dopo essersi inserito dalle retrovie. Il Bologna regge bene l'urto del Napoli, che non riesce a essere preciso negli ultimi sedici metri. Al 63' è una punizione di a mettere i brividi al Dall', ma non a che respinge. Poi il subentrato piazza il colpo vincente, ma salva sulla linea. Il Napoli prova il tutto per tutto e lascia spazi alle ripartenze rossoblu. In una di queste Gimenez pesca, dalla sinistra, il compagno sulla fascia opposta. Quest'ultimo anziché restituire per l'uruguayano al centro, prova un dribbling che fallisce miseramente. Agli sgoccioli è il Napoli a trovare gli spunti migliori: all' 81' un invito di , che taglia in due la difesa rossoblu, non trova la deviazione né di né di Quagliarella.

Cagliari-

Catania 2-2
Bel pari fra due squadre a caccia ancora dei rispettivi obiettivi: i sardi sono a un punto dai 40, che significa salvezza, mentre il è più dietro in classifica ma se non altro sale a +5 dalla zona retrocessione. La partita vive già di un momento-chiave al 9': lo scontro Llama-Lazzari è fatale al primo, che lascia il campo. Prima dell'ingresso di , il passa: tocco corto di per , che spara col sinistro un missile che batte per l'1-0. Martinez però ha un impatto positivo con la partita e venti minuti dopo si guadagna un calcio di rigore, venendo trattenuto in area da . Esecuzione perfetta di e 1-1. Il raddoppio siciliano arriva poco dopo: da fallo laterale, Mascara evita con un sombrero , serve il quale porge l'assist a , che fredda dopo averlo evitato. Tutto bellissimo e Catania sulle ali dell'entusiasmo. Nella ripresa entra , tenuto a riposo a causa dell'impegno di nazionale a cui il sardo ha preso parte. Con lui il Cagliari riacquista qualità e verve, ma due episodi sembrano mettere in ginocchio i sardi: al 69' Canini è espulso per doppia ammonizione, mentre poco dopo in contropiede coglie l'incrocio dei pali. Il Cagliari non rinuncia a giocare in avanti e trova il gol de pareggio con una bella azione sviluppata sulla destra, dove corona la sua bella discesa e mette al centro un traversone a mezz'altezza che Cossu, arretrato, spedisce in fondo al sacco. E' il 75' e ora siamo sul punteggio di 2-2. Nel finale la gara si mantiene accesa da ambo le parti, ma per oggi non sono previsti altri gol.

Palermo-

Livorno 1-0
Il Palermo suda sette camice, ma alla fine dopo ottanta minuti, o quasi, di dominio viene premiato dalla decima rete in campionato di , che consolida il quarto posto in classifica. La gara è fin dai primi minuti gestita e fatta dai rosanero. Il di non sta attraversando un bel momento e riesce a essere reattivo solo in fase difensiva. Già nel primo tempo sono due i miracoli che , ex-portiere del , riesce a compiere sventando i tentativi di e . Al 36' , a seguito di un calcio d'angolo, calcia la possibile palla del vantaggio, ma manca clamorosamente la porta da due passi. La ripresa vive degli stessi temi della prima frazione: Livorno ordinato dietro, pressing sui portatori di palla e qualche sporadico contropiede. Al 53' è a calciare un tiro a girare dal limite, ma la parata di Rubinho gli nega la gioia del primo gol al . Anche al 61' la parata di Rubinho su Cavani, dopo l'angolo battuto, è da applausi. Dopo la rete di , annullata per fuorigioco di (autore dello splendido cross), il Livorno rischia il colpaccio con il colpo di testa di al 72', ma è ben appostato sulla linea e salva. Al minuto 81' il gol-partita: tocco all'indietro di per Miccoli, che dal limite dell'area elude l'intervento di un avversario, penetra dentro e spara un preciso destro a girare, che s'insacca a fil di palo.

Sampdoria-

Lazio 2-1
Dopo la sconfitta al Tardini, la torna al successo su di una positiva a sprazzi. La partenza è tutta laziale: già al 5' manda al tiro, ma il diagonale del capitano è parato da . Due minuti dopo e la Lazio segna la rete iniziale della gara: è a ribadire in rete un cross di Zarate, vincendo il duello fisico con e piazzando un debole, ma preciso, destro da posizione ravvicinata. La Sampdoria riordina le idee e al 22' sfiora il pareggio, ma l'invito di non trova per pochi centimetri. Al 29' arriva il pareggio: batte orizzontalmente una punizione da fuori area e Guberti spara la cannonata col destro che vale il pari. In pochi minuti la Sampdoria ha tempo di trovare anche la rete del sorpasso: è il 36' quando , spalle alla porta, porge un assist liftato per Pazzini, che colpisce con forza la palla prima che tocchi terra. E' il gol del 2-1. La ripresa è intensa ma avara di occasioni lampanti. Si segnala, a onor della cronaca, il ritorno in campo di in vece di . Al 77' Zarate, per la mancata concessione di un fallo subito, perde la cabeza e si fa espellere. Nonostante l'inferiorità, la Lazio preme ma rischia di capitolare in un contropiede locale, quando Cassano avrebbe nel destro la palla del possibile lob da fuori area, ma invece si perde.

Siena-

Parma 1-1
Il Siena non riesce a replicare la vittoria di e si deve accontentare di un pareggio che smuove, di poco, la sua classifica. Nei primi venti minuti sono i senesi a fare la partita, prendendo in mano l'iniziativa. La prima occasione arriva da un corner, dove la zuccata di si ferma sulla traversa. Il è spettatore non pagante, ma colpisce letalmente al primo affondo. E' il 34' quando un cross dalla sinistra trova , che anticipa e piazza di testa il gol del vantaggio. Il Parma inizia a gestire la gara e anche nella ripresa sembra prevalere sul . Tant'è che centra la traversa con un destro potente al 56'. Il Siena si scuote e al 69' trova il pari con una bella azione sulla destra, dove spedisce in mezzo dalla linea di fondo e trova in area il piattone di Vergasola, che di prepotenza fa 1-1. Il Siena inizia a crederci e dal 79' gioca con l'uomo in più per la doppia ammonizione di . Ma il finale resta invariato.

Inter-

Genoa 0-0
L' non piazza la vittoria del possibile +6 sul (e del possibile +9 sulla ) e si ferma 0-0 contro un ordinato e che rischia poco. Per quasi tutto il primo tempo le occasioni da rete scarseggiano, infatti gli unici tre tiri degni di nota (uno di , gli altri di e ) arrivano da fuori area, ma sono centrali. A inizio ripresa l'Inter, palla a terra, si produce in una buona azione che manda al tiro , ma il suo sinistro è impreciso. Il Genoa non sta a guardare e sfiora la rete con un violento destro da fuori al 55', a opera di Papastathoupulos. Al 71' l'Inter, che ha alzato l'intensità della sua spinta, sfiora la rete con , il cui destro da fuori in diagonale si spegne a lato di poco. Altro tiro da fuori insidioso è quello di all' 84'. Finisce però 0-0.
8 marzo 2010